Umbriamarche – intervista con Stefano Soglia

In occasione della presentazione di Umbriamarche, lo scorso 19 Novembre presso la Biblioteca Multimedia “R. Sassi” di Fabriano, abbiamo potuto incontrare Stefano Soglia, channel manager e incoming tour operator. Insieme a lui, membro del team di questo progetto, abbiamo parlato del nuovo portale di incoming dedicato al turismo nelle regioni di Marche e Umbria.
1. Possiamo dire che all’origine di Umbriamarche c’è il progetto aMano, nel 2016. Con quale mission è stato fondato prima aMano e poi Umbriamarche?

Nel 2016 l’idea era quella di verificare se il ricco e diffuso tessuto di attività artigianali del territorio fabrianese ed eugubino potesse essere in grado di orientarsi al turismo e con aMano abbiamo posto le basi perché ciò potesse accadere, organizzando ad esempio laboratori formativi, visite di blogger alle botteghe artigianali e un evento che abbiamo chiamato “Botteghe aperte” che ha previsto l’organizzazione di laboratori e visite presso gli artigiani aderenti a questo primo progetto.

Una volta conclusosi con un importante convegno sul tema dei rapporti tra turismo e artigianato, ci siamo ritrovati e vi era la volontà unanime di proseguire e rilanciare tale esperienza con qualcosa di permanente e che consentisse al sistema di offerta turistica, strutture ricettive comprese, di andare direttamente sul mercato nazionale ed internazionale con un’offerta integrata ed articolata.

Questa sfida è stata raccolta dall’Associazione per lo sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano, che ha chiesto di sviluppare un percorso progettuale in tal senso al tour operator di incoming MagnetoUr, di cui Maddalena Vantaggi e Stefano Soglia sono i titolari.

L’Associazione ha quindi coinvolto le Amministrazioni comunali di Gubbio e Fabriano nonché il Consorzio delle grotte di Frasassi perché finanziassero la nascita del nuovo sistema di promo-commercializzazione che ha preso il nome di Umbriamarche.

2. In Umbriamarche si parla di promuovere il territorio attraverso l’artigianato. Da dove nasce questa consapevolezza? Come viene messa in pratica?

L’Appennino Umbro – Marchigiano è una terra ricca di attrattive per un tipo di turista che ama le esperienze autentiche e “slow”, nelle quali non si visita semplicemente un luogo ma si vive a contatto con le persone del territorio e le loro peculiarità. Gli artigiani sono un vero e proprio patrimonio vivente che condividendo i loro saperi possono coinvolgere il visitatore in una dimensione unica ed entusiasmante.

Il turista grazie all’esperienza artigianale apprende a fondo una realtà del territorio ed elaborando un manufatto, può portarsi a casa un pezzo autentico della terra visitata.

Così tutti gli artigiani che sono interessati ad aderire al progetto, devono elaborare una esperienza sotto forma di laboratorio, con orari e programmi ben definiti, così da cesellare un prodotto turistico che viene messo nella vetrina del sito umbriamarche.com, dove diventa immediatamente acquistabile.

Ad oggi le esperienze legate all’artigianato si stanno integrando a quelle legate a visite guidate, degustazioni, escursioni. Questo è molto interessante poiché permette al turista di “mettere nel suo carrello virtuale” una serie di esperienze variegate per un itinerario personale e appassionante.

3. Quali sono le proposte e i progetti che secondo te veicolano qualità e aiutano il territorio, in termini di artigianato?

Le proposte vincenti sono quelle autentiche; ovvero che permettono di vivere al visitatore una esperienza che non potrebbe fare in nessun altro posto al mondo; una esperienza che risulta quindi originale ed esclusiva. Partendo da questo presupposto di autenticità, difficilmente il prodotto non è di qualità.

E’ importante comunque anche la qualità della comunicazione: una buona foto funziona meglio di ogni parola, soprattutto quando ci si rivolge a turisti che comprano sul web. Infine altrettanto importante è l’atteggiamento di chi offre l’esperienza: capacità di coinvolgimento, entusiasmo ed apertura sono importanti; il turista va trattato come un vecchio amico, che vuol conoscere aneddoti e storie.

4. Abbiamo potuto osservare un calendario di attività che avete già portato a termine con gli artigiani di aMano, in quali occasioni siete stati presenti? Quali esperienze ad oggi potete considerare un traguardo per il progetto?

Un grande traguardo è quello di essere stati inseriti nei grandi market places di rilevanza mondiale, come Viator, Musement, GetYouRGuide, Expedia.

Inizialmente quando ci siamo proposti, sembravano non interessati ad una terra così remota come l’Appennino Umbro Marchigiano. Ma quando abbiamo completato il sito con le varie esperienze, tutti ci hanno inseriti nella loro offerta avendo percepito la qualità dei prodotti.

Ad oggi ci contattano molti tour operator dall’estero per chiederci informazioni e costruire pacchetti. Certo, la trattativa non va sempre a buon fine, ma il fatto di cominciare ad essere notati è un grandissimo risultato per un territorio che a livello di turismo esperienziale era praticamente inesistente.

5. Quali sono i vantaggi di un sistema digitale come Umbriamarche, che raccoglie le realtà di questo territorio, rispetto a portali, di booking e non solo, già esistenti?

Umbriamarche permette di acquistare l’esperienza con un click da qualsiasi parte del mondo io mi trovi, cosa che ad oggi non era possibile in nessun altro portale di promozione turistica esperienziale dell’Appennino Umbro Marchigiano; fino ad oggi ad esempio si doveva contattare telefonicamente o via mail l’artigiano. Ma chiaramente questo sistema non favoriva il mercato estero e in generale digitalizzato. Inoltre Umbriamarche permette di essere presente con il proprio prodotto anche sui maggiori market place turistici a livello mondiale (Viator, GetYourGuide, Musement, Expedia).

Nonché le stesso strutture ricettive del territorio che aderiscono al progetto possono vendere le esperienze, avendo la possibilità di offrire l’opportunità di allungare la permanenza dei propri visitatori. Infine il portale è provvisto di un calendario sempre aggiornato collegato a tutti i canali di vendita: se una esperienza viene prenotata automaticamente non è più disponibile su nessun canale. Sembrano cose banali ma ad oggi nessun portale per questo territorio, riuniva tutte queste caratteristiche e vantaggi.

6. Quali saranno gli strumenti con i quali verrà data visibilità alle realtà che parteciperanno al progetto Umbriamarche?

Il progetto ha una delle sue forze nell’approccio multicanale, ovvero nell’utilizzo di più canali di vendica e di promozione. Tra questi ultimi, oltre al sito www.umbriamarche.com lanciato a metà del 2019, utilizziamo il Fecebook e Instagram per veicolare contenuti multimediali e coinvolgere gradualmente una community di persone interessate al turismo slow e di qualità. Inoltre, ove il release dato dai promotori lo consente, chi partecipa al progetto è visibile nei maggiori canali di promozione del turismo esperienziale (Viator, GetYourGuide, Musement, Expedia).

Nel corso del 2020 prevediamo anche la partecipazione a fiere specializzate in turismo esperienziale e presentazioni nei confronti di tour operators su mercati-chiave come quello statunitense.

7. Da come viene proposto il progetto, saranno molte le attività che potranno avere uno spazio nel portale, non solo artigiane, ma anche strutture ricettive e di turismo esperienziale. Come verranno organizzate proposte così differenti e come verranno coniugate le une alle altre?

Certo, l’artigianato è stato il promo comparto dell’offerta d’interesse turistico che abbiamo coinvolto, perché più originale e con un grande potenziale soprattutto su questo territorio, ma come detto abbiamo già iniziato ad integrare l’offerta con altre tipologie di proposte, sempre caratterizzate da autenticità, coinvolgimento diretto dei partecipanti e appeal anche per un turismo internazionale. Un esempio in tal senso sono le esperienze di ricerca del tartufo con il cane e successivo pranzo in uno splendido castello oppure il parco avventura Frasassi Avventura a Genga. Inoltre, il nostro sistema prevede il coinvolgimento delle strutture ricettive, dagli agriturismi ad alberghi di charme come I Cappuccini di Gubbio, cosa che ci consente di proporre soggiorni di più giorni.

Allo stesso tempo il sistema di prenotazione multicanale adottato e la copertura tecnica del nostro tour operator consente alle strutture ricettive di abbinare al loro soggiorno tutte le esperienze presenti su www.umbriamarche.com, cosa che facilità anche il prolungamento della permanenza del turista sul territorio.

8. Nella presentazione si parla di Filosofia TuTor, di cosa si tratta?

TuTor è il titolo del progetto commissionato a MagnetoUr da parte dell’Associazione per lo sviluppo dell’Appennino umbro-marchigiano e che sta all’origine di Umbriamarche, il brand che abbiamo effettivamente adottato una volta condotte ricerche di marketing che ci hanno detto quanto possono essere forti e attrattive le due regioni Umbria e Marche se proposte in modo integrato e originale.

Queste sono infatti due aspetti che caratterizzano la nostra filosofia di promo-commercializzazione, assieme a termini come turismo slow ed esperienziale, autenticità e tipicità. Tutti aspetti che confluiscono nello slogan che abbiamo ideato e che campeggi nella home page del sito: “A journey to you. Esperienze uniche in una terra ricca di saperi. Vieni a trovarci. Ritornerai te stesso”.

9. Quali saranno i requisiti attraverso i quali si potrà partecipare al progetto?

La partecipazione è aperta a tutte le attività umbro-marchigiano correlate al turismo e che oltre ad offrire proposte in linea con la filosofia di cui sopra, abbiano anche requisiti tecnici che possano consentire al turista di acquistare immediatamente quello che trova sul nostro sito o gli altri canali che Umbriamarche utilizza. In particolare, si tratta di proposte programmabili nel tempo e con un prezzo ed una fruibilità anche per poche persone. Il nostro team ha comunque un ruolo di affiancamento nei confronti di chi intende partecipare al sistema Umbriamarche che consente anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo del turismo di allineare la propria offerta alle esigenze del cliente internazionale.

Ringraziamo Stefano Soglia per questa intervista e ci auguriamo il più grande successo per questo progetto e i suoi importanti valori: turismo esperienziale, per promuovere le bellezze del nostro territorio e il saper fare dei nostri artigiani. Fare sistema è fondamentale anche per il marketing territoriale. Continuiamo a fare e cercare Network!

Fabriano, the startup city: protocollo d’intesa tra Fabriano e ESG89

Fabriano, the startup city: perchè “dopo l’incendio, bisogna ripartire dall’humus, dal creare un sottobosco

Parte da Remake, e dal successo del b2b tra grandi imprese e startup e delle iniziative su Industria 4.0, il cammino del protocollo d’intesa che è stato sottoscritto lo scorso 05 dicembre 2019 tra il Comune di Fabriano ed ESG89, la società umbra nata nel 1989 come editore di pubblicazioni economiche, annuari ed inserti per prestigiose testate giornalistiche italiane ed estere, per offrire poi analisi e report di natura economica e supporto alla crescita delle imprese.

Il Sindaco Gabriele Santarelli, l’assessore Barbara Pagnoncelli e il CEO di ESG89 Giovanni Giorgetti hanno sottoscritto un protocollo che prevede la creazione di una cabina di regia  per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese sul territorio fabrianese.

Durante la presentazione alla stampa il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli ha sottolineato l’opportunità di mettere a sistema i tratti in comune tra Umbria e Marche: il protocollo sarà l’occasione, secondo l’assessore alle Attività Produttive Barbara Pagnoncelli, per mettere in collegamento domanda imprenditoriale e offerta di innovazione.

Sette le direttrici di lavoro previste dal protocollo: Giovani, lavoro e imprenditorialità; Professioni del futuro e life skillsSupporto alla nascita di nuove imprese innovativeStudio delle best practices internazionali; Innovazione e formazioneConfronto tra innovazione ed esperienzaIstituzione di una cabina di regia.

Priorità da portare avanti coinvolgendo gli stakeholder economici del territorio, partendo da Remake per realizzare programmi annuali di formazione e networking sui temi dell’innovazione, della finanza agevolata e dell’equity, del confronto con investitori e opportunità nazionali e internazionali.

L’obiettivo è di mettere insieme diverse capacità e progettualità, per fare di Remake  un brand vero e proprioun contenitore per stringere i rapporti e aprirci oltre i confini condividendo tutte quelle iniziative che vogliono ridare valore al territorio.

Giovanni Giorgetti, CEO  di ESG89, ha sottolineato l’urgenza di far rialzare Umbria e Marche: fra 10 anni molti dei lavori come li conosciamo oggi non ci saranno, e per le due regioni dell’Appennino è fondamentale arrivare preparati a questo appuntamento, lavorando al contempo al consolidamento delle aziende storiche e alla crescita della startup, in un’ottica di reciprocità, perchè alle startup servono aziende grandi come tutor e alle aziende grandi servono le startup per affrontare i cambiamenti.

Lavoro di squadra, quindi, con Remake non più punto d’arrivo, ma punto di partenza di percorsi, sinergie e collaborazioni: dopo la partecipazione di Remake al Glocal Forum di Perugia, una nuova tappa della collaborazione Marche-Umbria nel segno dell’innovazione.

 

Scarica il Protocollo d’Intesa

A Fabriano un corso 4.0 con UNIVPM e Fondazione Carifac

A Fabriano il percorso verso l’innovazione e la comprensione delle opportunità dell’Industria 4.0, non si ferma mai. I progetti che vengono promossi nell’ambito dell’imprenditorialità sono importanti per la crescita del territorio e Fabriano non smette di essere un punto focale importante per ospitare tali opportunità.

Anche per questo Anno Accademico, l’Università Politecnica delle Marche, in collaborazione con la Fondazione CARIFAC, dà il via al Corso di Perfezionamento su “Architetture, Processi e Tecnologie Industry 4.0”.

Il Corso fornisce una panoramica introduttiva sugli aspetti dell’ Industria 4.0: Architetture e Processi Industry 4.0, Big Data e Cybersecurity, Lean Production 4.0, Tecnologie di ultima generazione utilizzabili in fabbrica (robot, sistemi di visione, realtà aumentata, intelligenza artificiale, etc..), agevolazioni finanziarie.

L’inizio delle lezioni è previsto per il 10 gennaio 2020 ed il termine per il 30 maggio 2020. Ogni venerdì pomeriggio e sabato mattina, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, a Fabriano. Le lezioni non saranno solo di carattere nozionistico, ma anche pratico e operativo attraverso seminari organizzati in importanti aziende del territorio.

Al Corso possono partecipare studenti che abbiano già conseguito la laurea triennale, liberi professionisti e dipendenti aziendali. Non è necessario uno specifico background tecnico vista l’interdisciplinarietà degli argomenti trattati. Il corso infatti può essere utile a tutte le categorie di studenti, professionisti e funzioni aziendali interessati/coinvolti nei suddetti temi.

La scadenza del Bando è fissata al 09 Dicembre 2019

Informazioni sull’iscrizione

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L’Arte della Carta Filigrana come patrimonio UNESCO

La città di Fabriano è finalmente pronta ad avanzare la proposta di candidatura a Patrimonio UNESCO per quanto riguarda l’Arte della Carta Filigrana. Un percorso proposto e voluto da Comune di Fabriano, Fondazione Carifac stessa, Fondazione Fedrigoni e Pia Università dei Cartai, che in questi ultimi mesi ha visto il coinvolgimento delle associazioni, degli enti e delle fondazioni della città.

“Un processo di condivisione che deve partire dalla base, dalla nostra Comunità. Non si certifica un prodotto in sé, bensì la tradizione del saper fare il prodotto. Dunque, il progetto non appartiene a nessuno, se non alla città di Fabriano e ai fabrianesi.” Afferma il Presidente della Fondazione Carifac Marco Ottaviani. (fonte: www.anconatoday.it Patrimonio Unesco, Fabriano vuole avanzare la candidatura dell’Arte della Carta Filigrana, 21 novembre 2019)

Proprio con questo spirito di comunità il prossimo 10 dicembre la cittadinanza è invitata a partecipare con ben due appuntamenti: il primo, nella mattinata, presso l’Aula Magna dell’Istituto Morea per incontrare le nuove generazioni. Il secondo alle ore 18:30 presso la sala consiliare del Palazzo del Podestà. L’obiettivo è quello di redigere un dossier esaustivo che contenga il contributo di ogni cittadino fabrianese per mostrare alla sede centrale UNESCO di Parigi una volontà comune nel portare a compimento questo progetto.

Ad affiancare questo percorso è stata coinvolta la società di consulenze BIA srl. Raggiungere l’obiettivo di riconoscimento dell’Arte della Carta Filigrana come patrimonio da tutelare e valorizzare, rappresenterebbe la prima comparsa per la regione Marche, di un bene simile all’interno della Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale Unesco.

Digital Support 3° edizione: a scuola di digitale con Fondazione Merloni

E’ iniziata lunedì 25 novembre la 3° edizione di DIGITAL SUPPORT, il percorso di formazione in web marketing promosso da Fondazione Aristide Merloni e Fondazione Marche in collaborazione con UNIVPM-Dipartimento di Management e LUISS Business School.

Un progetto formativo d’eccellenza, che anche quest’anno sarà ospitato presso il FHUB, lo spazio di coworking de Le Conce: sono 25 i corsisti di questa edizione, 16 ragazze e 9 ragazzi provenienti da tutte le Marche e anche dall’Umbria, ed estremamente motivati, al punto anche da rinunciare ad opportunità di lavoro per partecipare all’iniziativa.

Il percorso è interamente gratuito, e si snoda tra moduli di inquadramento sul marketing e le materie aziendali, e un approfondimento intensivo sulle diverse discipline digitali, curato da manager e professionisti del settore.

Project work e esercitazioni daranno un taglio fortemente pratico all’iniziativa, che culminerà in due mesi di inserimento in azienda, in cui i corsisti potranno sperimentare direttamente la creazione e implementazione di progetti di web marketing, sotto la supervisione di tutor esperti che li aiuteranno a definire le loro idee.

L’obiettivo è favorire la trasformazione digitale delle PMI marchigiane, e i tassi di placement sembrano confermare l’interesse del sistema produttivo locale per quest’iniziativa, con un placement complessivo sulle due edizioni del 73% (75% nella seconda edizione).

All’inaugurazione del corso, sono intervenuti l’Ing. Francesco Merloni, Presidente della Fondazione Aristide Merloni e della Fondazione Marche, Gian Mario Spacca, vice Presidente della Fondazione Aristide Merloni, e Mario Pesaresi, vice Presidente della Fondazione Marche.

 

“Impresa in Azione”: gli studenti di Fabriano a scuola di imprenditorialità

Gli Istituti Superiori di Fabriano si preparano alla II^ edizione del progetto “Impresa in Azione”, promosso dalla Fondazione Carifac in collaborazione con Junior Achievement Italia: saranno più di 250 gli studenti coinvolti nel progetto, insieme a più di 30 insegnanti e coach .

Il percorso metterà ragazzi e ragazze delle scuole nei panni di veri e propri imprenditori, spingendoli a familiarizzare con business plan, normative, budget e mercati, per simulare la nascita di una startup e proporre un prodotto al mercato.

Sviluppato da Junior Achievement Italia, la filiale italiana del gruppo internazionale attivo nella formazione imprenditoriale, “Impresa in Azione” si rivolge indifferentemente a Licei, Istituti Tecnici, Artistici e Professionali, ed è riconosciuto dal MIUR come esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro.

Nella precedente edizione di “Impresa in Azione” sono stati 212 gli studenti coinvolti, provenienti da Liceo Classico Stelluti, Liceo Artistico Mannucci, Liceo Scientifico Volterra, Istituto Morea e Istituto Vivarelli, che hanno tratteggiato 9 startup: a vincere, nella premiazione avvenuta nell’ambito di una vera e propria “mini-fiera” b2b allestita al Loggiato San Francesco, “Re-Cover Ja“, la mini-impresa degli studenti dell’IIS Morea-Vivarelli.

Le mini-imprese del progetto sono state inoltre coinvolte nel b2b tra startup e imprese consolidate di Remake II° edizione, per toccare da vicino la realtà del mercato dell’innovazione, e il team di R-eCover ha inoltre partecipato al Glocal Economic Forum di ESG89, proseguendo così il loro percorso di formazione imprenditoriale.

Leggi la notizia sul sito di Fondazione Carifac

 

Crediti dell’immagine in evidenza: CentroPagina

Remake al Glocal Economic Forum di Perugia, 14 novembre 2019

Lo scorso 14 novembre, si è parlato di Remake durante una delle sessioni tematiche del Glocal Economic Forum, promosso da ESG89 e che si terrà a Perugia dal 13 al 15 novembre.

Dopo  che l’edizione 2018  si era conclusa con più di 1.000 visitatori, 110 partner-sostenitori e 92 speaker, ESG89 Group ha rinnovato l’appuntamento del Glocal Economic Forum, dedicato al confronto tra i protagonisti della realtà economica e sociale di Umbria e Marche in una tre giorni ricca di incontri, dibattiti e workshop.

Il tema della tre giorni è stato “la società, l’economia, il valore dei territori“.

Remake è stato presentato da Barbara Pagnoncelli, assessore alle Attività Produttive del Comune di Fabriano, durante la sessione mattutina del 14 novembre, svoltasi dalle 10.00 alle 13.00 sul tema “PMI DI UMBRIA E MARCHE E I NUOVI MODELLI DI FINANZIAMENTO”.

Hanno partecipato alla sessione:

Agostino Baiocco (Co-Founder MARCAP Advisory & Consulting)
Ilaria Caporali (Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria)
Filippo Chieli (Industry Coverage Head of Consumer & Luxury – UBI Corporate & Investment Banking)
Giuseppe Ghisolfi (Vicepresidente e tesoriere del Gruppo Europeo Casse di Risparmio – ESBG)
Mauro Guzzini (Presidente Esecutivo Gitronica SpA)
Stefano Iamoni (Consilium S.g.r.)
Samuele Mazzini (SMRE)
Barbara Pagnoncelli – Remake Festival (Assessore attività produttive Comune di Fabriano)
Alberto Re (Banco di Desio e della Brianza – Responsabile Direzione Finanza)
Salvatore Santucci (Santucci & Partners)

Coordinano:
Giovanni Giorgetti (Ceo ESG89 Group)
Giuseppe Rivetti (Professore di Diritto tributario e Pianificazione fiscale internazionale dell’Università di Macerata)

 Barbara Pagnoncelli: Sinergia e network per far crescere le nostre imprese

Sinergia e network per far crescere le nostre imprese

Il Glocal Economic Forum di #Perugia, promosso dagli amici di ESG89, è la prima tappa del nostro percorso di Remake "fuori-festival": vogliamo fare rete, fare sinergia, costruire network, per portare opportunità di #crescita e #innovazione a #Fabriano, e vogliamo portare le migliori idee di Fabriano ovunque possa esserci l'occasione di farle lievitare.Barbara Pagnoncelli, assessore alle attività produttive e alle politiche giovanili del Comune di Fabriano, a Perugia, lo scorso 14 novembre

Pubblicato da Remake Festival su Lunedì 18 novembre 2019

L’evento di ESG89 è stato anche l’occasione per scambiare impressioni e consigli con personaggi di spicco, come il professor Giuseppe Ghisolfi, vicepresidente e tesoriere del Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio: un’autorità nel settore della finanza, a cui abbiamo chiesto cosa fare per sostenere la crescita delle startup nel nostro Paese.

La sua opinione è che sia cruciale, in questo momento storico, spingere sull’educazione finanziaria e imprenditoriale, dalle scuole alle università: “se non ci occupiamo dell’economia, prima o poi l’economia si occuperà di noi“.

Giuseppe Ghisolfi: l'importanza dell'educazione finanziaria

A #Perugia al Glocal Economic Forum di ESG89 abbiamo incontrato il professor Giuseppe Ghisolfi, vicepresidente e tesoriere del Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio: un'autorità nel settore della #finanza, a cui abbiamo chiesto cosa fare per sostenere la crescita delle #startup nel nostro Paese.Un primo passo? Educazione finanziaria, dai ragazzi agli adulti: perchè se non ci occupiamo noi dell'economia, l'economia si occuperà comunque di noi!

Pubblicato da Remake Festival su Lunedì 18 novembre 2019

Tra tanti campioni imprenditoriali, anche “Re-Cover Ja“, un progetto di startup made in Fabriano creato da 7 studenti dell’ IIS Morea Vivarelli durante “Impresa in azione“, la competizione lanciata da Fondazione Carifac in collaborazione con Junior Achievement.

Complimenti ai nostri imprenditori in erba, che dopo il b2b a Remake hanno potuto portare la loro esperienza anche a Perugia!

Maggiori informazioni sull’evento

ESG89, partner della seconda edizione di Remake, nasce nel 1989 come editore di pubblicazioni economiche, annuari ed inserti per prestigiose testate giornalistiche italiane ed estere, per offrire poi analisi e report di natura economica, analizza gli scenari strategici e la propria esperienza per sostenere la crescita delle aziende.

 

 

La Magia della Carta in VR

Durante Remake Festival abbiamo avuto il piacere di ospitare l’azienda 360°Storytellinguna start up marchigiana, nata all’interno di Warehouse Coworking Factory a Marotta (PU), la quale offre una vetrina mondiale alle botteghe artigiane, grazie all’uso della realtà virtuale e della realtà aumentata. Un servizio innovativo per le piccole medie imprese che, grazie ai video storytelling, possono raccontare in modo nuovo la loro storia, i prodotti e tutto il percorso che c’è dietro.

Durante il Festival, l’azienda ha portato l’esperienza VR “La magia della Carta in VR”: Grazie all’esperienza in VR realizzata per REMAKE Festival dal Team di 360Storytelling, abbiamo potuto scoprire persone uniche: gli artigiani della carta. Loro, assieme a tanti imprenditori, sono i veri innovatori che sanno fondere tecnica, tradizione e tecnologia moderna. Le nostre telecamere a 360° per la Realtà Virtuale non hanno affatto spaventato chi lavora con tecniche antiche centinaia di anni. Anzi, hanno creato curiosità e condivisione di conoscenze. Per questo ringraziamo il Comune di Fabriano per aver voluto fortemente questo progetto, che abbiamo chiamato “La magia della Carta in VR“.

Il lavoro di 360° Storytelling permetterà  luce una realtà molto cara alla città di Fabriano, che proprio grazie alla carta ha potuto ricevere l’onorificenza di Città Creativa per l’Artigianato. E ringraziamo anche gli artigiani che insieme all’azienda hanno partecipato alla realizzazione di questo capolavoro in realtà aumentata: Federico Salvatori, Sandro Tiberi, Giacomo Arteconi, Emiliano Scattolini e Amanda Zepponi.

Questa è stata una delle tante emozionanti esperienze che abbiamo vissuto nell’edizione 2019 di Remake e tante altre sono le cose che vorremmo raccontarvi. Il 29 Ottobre alle 21:00 al Palazzo del Podestà non potete mancare a Remake #TIDICOLAMIA: un appuntamento con la cittadinanza per illustrare tutti i dati dell’edizione 2019 e proiettarci verso il 2020 con le vostre idee. Vi aspettiamo!

Remake #tidicolamia – Incontro pubblico – 29/10/2019 ore 21.00, Palazzo del Podestà

Associazioni di categoria, associazioni culturali e sportive, artigiani e creativi, commercianti, famiglie, cittadini … siete stati voi i protagonisti di REMAKE e per questo vogliamo sentire la vostra voce!
L’appuntamento è all’evento REMAKE #TIDICOLAMIA in programma martedì 29 ottobre alle ore 21 presso Palazzo del Podestà, Fabriano.

L’appuntamento vuole essere un momento di incontro con la Città, in cui raccontare l’attività svolta durante la seconda edizione del Festival Remake e del Salone dell’Artigianato con la presentazione dei dati raccolti attraverso strumenti statistici, interviste ai visitatori e tramite customer satisfaction agli espositori.

All’incontro, raccoglieremo anche e soprattutto idee e suggerimenti per l’organizzazione della terza edizione.

Vi aspettiamo quindi martedì 29 ottobre a Palazzo del Podestà, sarà il momento per iniziare INSIEME il percorso che ci condurrà all’edizione 2020 di REMAKE!