Fabriano, the startup city: protocollo d’intesa tra Fabriano e ESG89

Fabriano, the startup city: perchè “dopo l’incendio, bisogna ripartire dall’humus, dal creare un sottobosco

Parte da Remake, e dal successo del b2b tra grandi imprese e startup e delle iniziative su Industria 4.0, il cammino del protocollo d’intesa che è stato sottoscritto lo scorso 05 dicembre 2019 tra il Comune di Fabriano ed ESG89, la società umbra nata nel 1989 come editore di pubblicazioni economiche, annuari ed inserti per prestigiose testate giornalistiche italiane ed estere, per offrire poi analisi e report di natura economica e supporto alla crescita delle imprese.

Il Sindaco Gabriele Santarelli, l’assessore Barbara Pagnoncelli e il CEO di ESG89 Giovanni Giorgetti hanno sottoscritto un protocollo che prevede la creazione di una cabina di regia  per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese sul territorio fabrianese.

Durante la presentazione alla stampa il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli ha sottolineato l’opportunità di mettere a sistema i tratti in comune tra Umbria e Marche: il protocollo sarà l’occasione, secondo l’assessore alle Attività Produttive Barbara Pagnoncelli, per mettere in collegamento domanda imprenditoriale e offerta di innovazione.

Sette le direttrici di lavoro previste dal protocollo: Giovani, lavoro e imprenditorialità; Professioni del futuro e life skillsSupporto alla nascita di nuove imprese innovativeStudio delle best practices internazionali; Innovazione e formazioneConfronto tra innovazione ed esperienzaIstituzione di una cabina di regia.

Priorità da portare avanti coinvolgendo gli stakeholder economici del territorio, partendo da Remake per realizzare programmi annuali di formazione e networking sui temi dell’innovazione, della finanza agevolata e dell’equity, del confronto con investitori e opportunità nazionali e internazionali.

L’obiettivo è di mettere insieme diverse capacità e progettualità, per fare di Remake  un brand vero e proprioun contenitore per stringere i rapporti e aprirci oltre i confini condividendo tutte quelle iniziative che vogliono ridare valore al territorio.

Giovanni Giorgetti, CEO  di ESG89, ha sottolineato l’urgenza di far rialzare Umbria e Marche: fra 10 anni molti dei lavori come li conosciamo oggi non ci saranno, e per le due regioni dell’Appennino è fondamentale arrivare preparati a questo appuntamento, lavorando al contempo al consolidamento delle aziende storiche e alla crescita della startup, in un’ottica di reciprocità, perchè alle startup servono aziende grandi come tutor e alle aziende grandi servono le startup per affrontare i cambiamenti.

Lavoro di squadra, quindi, con Remake non più punto d’arrivo, ma punto di partenza di percorsi, sinergie e collaborazioni: dopo la partecipazione di Remake al Glocal Forum di Perugia, una nuova tappa della collaborazione Marche-Umbria nel segno dell’innovazione.

 

Scarica il Protocollo d’Intesa

A Fabriano un corso 4.0 con UNIVPM e Fondazione Carifac

A Fabriano il percorso verso l’innovazione e la comprensione delle opportunità dell’Industria 4.0, non si ferma mai. I progetti che vengono promossi nell’ambito dell’imprenditorialità sono importanti per la crescita del territorio e Fabriano non smette di essere un punto focale importante per ospitare tali opportunità.

Anche per questo Anno Accademico, l’Università Politecnica delle Marche, in collaborazione con la Fondazione CARIFAC, dà il via al Corso di Perfezionamento su “Architetture, Processi e Tecnologie Industry 4.0”.

Il Corso fornisce una panoramica introduttiva sugli aspetti dell’ Industria 4.0: Architetture e Processi Industry 4.0, Big Data e Cybersecurity, Lean Production 4.0, Tecnologie di ultima generazione utilizzabili in fabbrica (robot, sistemi di visione, realtà aumentata, intelligenza artificiale, etc..), agevolazioni finanziarie.

L’inizio delle lezioni è previsto per il 10 gennaio 2020 ed il termine per il 30 maggio 2020. Ogni venerdì pomeriggio e sabato mattina, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, a Fabriano. Le lezioni non saranno solo di carattere nozionistico, ma anche pratico e operativo attraverso seminari organizzati in importanti aziende del territorio.

Al Corso possono partecipare studenti che abbiano già conseguito la laurea triennale, liberi professionisti e dipendenti aziendali. Non è necessario uno specifico background tecnico vista l’interdisciplinarietà degli argomenti trattati. Il corso infatti può essere utile a tutte le categorie di studenti, professionisti e funzioni aziendali interessati/coinvolti nei suddetti temi.

La scadenza del Bando è fissata al 09 Dicembre 2019

Informazioni sull’iscrizione

Scarica il Leaflet del corso

L’Arte della Carta Filigrana come patrimonio UNESCO

La città di Fabriano è finalmente pronta ad avanzare la proposta di candidatura a Patrimonio UNESCO per quanto riguarda l’Arte della Carta Filigrana. Un percorso proposto e voluto da Comune di Fabriano, Fondazione Carifac stessa, Fondazione Fedrigoni e Pia Università dei Cartai, che in questi ultimi mesi ha visto il coinvolgimento delle associazioni, degli enti e delle fondazioni della città.

“Un processo di condivisione che deve partire dalla base, dalla nostra Comunità. Non si certifica un prodotto in sé, bensì la tradizione del saper fare il prodotto. Dunque, il progetto non appartiene a nessuno, se non alla città di Fabriano e ai fabrianesi.” Afferma il Presidente della Fondazione Carifac Marco Ottaviani. (fonte: www.anconatoday.it Patrimonio Unesco, Fabriano vuole avanzare la candidatura dell’Arte della Carta Filigrana, 21 novembre 2019)

Proprio con questo spirito di comunità il prossimo 10 dicembre la cittadinanza è invitata a partecipare con ben due appuntamenti: il primo, nella mattinata, presso l’Aula Magna dell’Istituto Morea per incontrare le nuove generazioni. Il secondo alle ore 18:30 presso la sala consiliare del Palazzo del Podestà. L’obiettivo è quello di redigere un dossier esaustivo che contenga il contributo di ogni cittadino fabrianese per mostrare alla sede centrale UNESCO di Parigi una volontà comune nel portare a compimento questo progetto.

Ad affiancare questo percorso è stata coinvolta la società di consulenze BIA srl. Raggiungere l’obiettivo di riconoscimento dell’Arte della Carta Filigrana come patrimonio da tutelare e valorizzare, rappresenterebbe la prima comparsa per la regione Marche, di un bene simile all’interno della Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale Unesco.

Digital Support 3° edizione: a scuola di digitale con Fondazione Merloni

E’ iniziata lunedì 25 novembre la 3° edizione di DIGITAL SUPPORT, il percorso di formazione in web marketing promosso da Fondazione Aristide Merloni e Fondazione Marche in collaborazione con UNIVPM-Dipartimento di Management e LUISS Business School.

Un progetto formativo d’eccellenza, che anche quest’anno sarà ospitato presso il FHUB, lo spazio di coworking de Le Conce: sono 25 i corsisti di questa edizione, 16 ragazze e 9 ragazzi provenienti da tutte le Marche e anche dall’Umbria, ed estremamente motivati, al punto anche da rinunciare ad opportunità di lavoro per partecipare all’iniziativa.

Il percorso è interamente gratuito, e si snoda tra moduli di inquadramento sul marketing e le materie aziendali, e un approfondimento intensivo sulle diverse discipline digitali, curato da manager e professionisti del settore.

Project work e esercitazioni daranno un taglio fortemente pratico all’iniziativa, che culminerà in due mesi di inserimento in azienda, in cui i corsisti potranno sperimentare direttamente la creazione e implementazione di progetti di web marketing, sotto la supervisione di tutor esperti che li aiuteranno a definire le loro idee.

L’obiettivo è favorire la trasformazione digitale delle PMI marchigiane, e i tassi di placement sembrano confermare l’interesse del sistema produttivo locale per quest’iniziativa, con un placement complessivo sulle due edizioni del 73% (75% nella seconda edizione).

All’inaugurazione del corso, sono intervenuti l’Ing. Francesco Merloni, Presidente della Fondazione Aristide Merloni e della Fondazione Marche, Gian Mario Spacca, vice Presidente della Fondazione Aristide Merloni, e Mario Pesaresi, vice Presidente della Fondazione Marche.

 

“Impresa in Azione”: gli studenti di Fabriano a scuola di imprenditorialità

Gli Istituti Superiori di Fabriano si preparano alla II^ edizione del progetto “Impresa in Azione”, promosso dalla Fondazione Carifac in collaborazione con Junior Achievement Italia: saranno più di 250 gli studenti coinvolti nel progetto, insieme a più di 30 insegnanti e coach .

Il percorso metterà ragazzi e ragazze delle scuole nei panni di veri e propri imprenditori, spingendoli a familiarizzare con business plan, normative, budget e mercati, per simulare la nascita di una startup e proporre un prodotto al mercato.

Sviluppato da Junior Achievement Italia, la filiale italiana del gruppo internazionale attivo nella formazione imprenditoriale, “Impresa in Azione” si rivolge indifferentemente a Licei, Istituti Tecnici, Artistici e Professionali, ed è riconosciuto dal MIUR come esperienza di Alternanza Scuola-Lavoro.

Nella precedente edizione di “Impresa in Azione” sono stati 212 gli studenti coinvolti, provenienti da Liceo Classico Stelluti, Liceo Artistico Mannucci, Liceo Scientifico Volterra, Istituto Morea e Istituto Vivarelli, che hanno tratteggiato 9 startup: a vincere, nella premiazione avvenuta nell’ambito di una vera e propria “mini-fiera” b2b allestita al Loggiato San Francesco, “Re-Cover Ja“, la mini-impresa degli studenti dell’IIS Morea-Vivarelli.

Le mini-imprese del progetto sono state inoltre coinvolte nel b2b tra startup e imprese consolidate di Remake II° edizione, per toccare da vicino la realtà del mercato dell’innovazione, e il team di R-eCover ha inoltre partecipato al Glocal Economic Forum di ESG89, proseguendo così il loro percorso di formazione imprenditoriale.

Leggi la notizia sul sito di Fondazione Carifac

 

Crediti dell’immagine in evidenza: CentroPagina

Remake al Glocal Economic Forum di Perugia, 14 novembre 2019

Lo scorso 14 novembre, si è parlato di Remake durante una delle sessioni tematiche del Glocal Economic Forum, promosso da ESG89 e che si terrà a Perugia dal 13 al 15 novembre.

Dopo  che l’edizione 2018  si era conclusa con più di 1.000 visitatori, 110 partner-sostenitori e 92 speaker, ESG89 Group ha rinnovato l’appuntamento del Glocal Economic Forum, dedicato al confronto tra i protagonisti della realtà economica e sociale di Umbria e Marche in una tre giorni ricca di incontri, dibattiti e workshop.

Il tema della tre giorni è stato “la società, l’economia, il valore dei territori“.

Remake è stato presentato da Barbara Pagnoncelli, assessore alle Attività Produttive del Comune di Fabriano, durante la sessione mattutina del 14 novembre, svoltasi dalle 10.00 alle 13.00 sul tema “PMI DI UMBRIA E MARCHE E I NUOVI MODELLI DI FINANZIAMENTO”.

Hanno partecipato alla sessione:

Agostino Baiocco (Co-Founder MARCAP Advisory & Consulting)
Ilaria Caporali (Presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Umbria)
Filippo Chieli (Industry Coverage Head of Consumer & Luxury – UBI Corporate & Investment Banking)
Giuseppe Ghisolfi (Vicepresidente e tesoriere del Gruppo Europeo Casse di Risparmio – ESBG)
Mauro Guzzini (Presidente Esecutivo Gitronica SpA)
Stefano Iamoni (Consilium S.g.r.)
Samuele Mazzini (SMRE)
Barbara Pagnoncelli – Remake Festival (Assessore attività produttive Comune di Fabriano)
Alberto Re (Banco di Desio e della Brianza – Responsabile Direzione Finanza)
Salvatore Santucci (Santucci & Partners)

Coordinano:
Giovanni Giorgetti (Ceo ESG89 Group)
Giuseppe Rivetti (Professore di Diritto tributario e Pianificazione fiscale internazionale dell’Università di Macerata)

 Barbara Pagnoncelli: Sinergia e network per far crescere le nostre imprese

Sinergia e network per far crescere le nostre imprese

Il Glocal Economic Forum di #Perugia, promosso dagli amici di ESG89, è la prima tappa del nostro percorso di Remake "fuori-festival": vogliamo fare rete, fare sinergia, costruire network, per portare opportunità di #crescita e #innovazione a #Fabriano, e vogliamo portare le migliori idee di Fabriano ovunque possa esserci l'occasione di farle lievitare.Barbara Pagnoncelli, assessore alle attività produttive e alle politiche giovanili del Comune di Fabriano, a Perugia, lo scorso 14 novembre

Pubblicato da Remake Festival su Lunedì 18 novembre 2019

L’evento di ESG89 è stato anche l’occasione per scambiare impressioni e consigli con personaggi di spicco, come il professor Giuseppe Ghisolfi, vicepresidente e tesoriere del Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio: un’autorità nel settore della finanza, a cui abbiamo chiesto cosa fare per sostenere la crescita delle startup nel nostro Paese.

La sua opinione è che sia cruciale, in questo momento storico, spingere sull’educazione finanziaria e imprenditoriale, dalle scuole alle università: “se non ci occupiamo dell’economia, prima o poi l’economia si occuperà di noi“.

Giuseppe Ghisolfi: l'importanza dell'educazione finanziaria

A #Perugia al Glocal Economic Forum di ESG89 abbiamo incontrato il professor Giuseppe Ghisolfi, vicepresidente e tesoriere del Gruppo Europeo delle Casse di Risparmio: un'autorità nel settore della #finanza, a cui abbiamo chiesto cosa fare per sostenere la crescita delle #startup nel nostro Paese.Un primo passo? Educazione finanziaria, dai ragazzi agli adulti: perchè se non ci occupiamo noi dell'economia, l'economia si occuperà comunque di noi!

Pubblicato da Remake Festival su Lunedì 18 novembre 2019

Tra tanti campioni imprenditoriali, anche “Re-Cover Ja“, un progetto di startup made in Fabriano creato da 7 studenti dell’ IIS Morea Vivarelli durante “Impresa in azione“, la competizione lanciata da Fondazione Carifac in collaborazione con Junior Achievement.

Complimenti ai nostri imprenditori in erba, che dopo il b2b a Remake hanno potuto portare la loro esperienza anche a Perugia!

Maggiori informazioni sull’evento

ESG89, partner della seconda edizione di Remake, nasce nel 1989 come editore di pubblicazioni economiche, annuari ed inserti per prestigiose testate giornalistiche italiane ed estere, per offrire poi analisi e report di natura economica, analizza gli scenari strategici e la propria esperienza per sostenere la crescita delle aziende.

 

 

La Magia della Carta in VR

Durante Remake Festival abbiamo avuto il piacere di ospitare l’azienda 360°Storytellinguna start up marchigiana, nata all’interno di Warehouse Coworking Factory a Marotta (PU), la quale offre una vetrina mondiale alle botteghe artigiane, grazie all’uso della realtà virtuale e della realtà aumentata. Un servizio innovativo per le piccole medie imprese che, grazie ai video storytelling, possono raccontare in modo nuovo la loro storia, i prodotti e tutto il percorso che c’è dietro.

Durante il Festival, l’azienda ha portato l’esperienza VR “La magia della Carta in VR”: Grazie all’esperienza in VR realizzata per REMAKE Festival dal Team di 360Storytelling, abbiamo potuto scoprire persone uniche: gli artigiani della carta. Loro, assieme a tanti imprenditori, sono i veri innovatori che sanno fondere tecnica, tradizione e tecnologia moderna. Le nostre telecamere a 360° per la Realtà Virtuale non hanno affatto spaventato chi lavora con tecniche antiche centinaia di anni. Anzi, hanno creato curiosità e condivisione di conoscenze. Per questo ringraziamo il Comune di Fabriano per aver voluto fortemente questo progetto, che abbiamo chiamato “La magia della Carta in VR“.

Il lavoro di 360° Storytelling permetterà  luce una realtà molto cara alla città di Fabriano, che proprio grazie alla carta ha potuto ricevere l’onorificenza di Città Creativa per l’Artigianato. E ringraziamo anche gli artigiani che insieme all’azienda hanno partecipato alla realizzazione di questo capolavoro in realtà aumentata: Federico Salvatori, Sandro Tiberi, Giacomo Arteconi, Emiliano Scattolini e Amanda Zepponi.

Questa è stata una delle tante emozionanti esperienze che abbiamo vissuto nell’edizione 2019 di Remake e tante altre sono le cose che vorremmo raccontarvi. Il 29 Ottobre alle 21:00 al Palazzo del Podestà non potete mancare a Remake #TIDICOLAMIA: un appuntamento con la cittadinanza per illustrare tutti i dati dell’edizione 2019 e proiettarci verso il 2020 con le vostre idee. Vi aspettiamo!

Remake #tidicolamia – Incontro pubblico – 29/10/2019 ore 21.00, Palazzo del Podestà

Associazioni di categoria, associazioni culturali e sportive, artigiani e creativi, commercianti, famiglie, cittadini … siete stati voi i protagonisti di REMAKE e per questo vogliamo sentire la vostra voce!
L’appuntamento è all’evento REMAKE #TIDICOLAMIA in programma martedì 29 ottobre alle ore 21 presso Palazzo del Podestà, Fabriano.

L’appuntamento vuole essere un momento di incontro con la Città, in cui raccontare l’attività svolta durante la seconda edizione del Festival Remake e del Salone dell’Artigianato con la presentazione dei dati raccolti attraverso strumenti statistici, interviste ai visitatori e tramite customer satisfaction agli espositori.

All’incontro, raccoglieremo anche e soprattutto idee e suggerimenti per l’organizzazione della terza edizione.

Vi aspettiamo quindi martedì 29 ottobre a Palazzo del Podestà, sarà il momento per iniziare INSIEME il percorso che ci condurrà all’edizione 2020 di REMAKE!

Imprese culturali e creative nell’area del terremoto: bando aperto fino al 29/11

Imprese culturali e creative nelle zone colpite dal terremoto: ecco il bando!

 

  • Di che si tratta? 

La Regione Marche ha aperto il 30 settembre 2019, con scadenza 29 novembre, un bando destinato a finanziare progetti di imprese culturali e creative, associazioni e fondazioni dell’area del cratere.

 

  • Quanto

Il Bando ha una dotazione complessiva di 4.500.000 euro, e finanzierà fino al 50% delle spese ammissibili per progetti dall’importo minimo di € 50.000,00 (e non superiore a € 150.000,00) per i partecipanti singoli, e di importo non inferiore a € 150.000,00 e non superiore a € 400.000,00 per i gruppi formati da più soggetti. 

Micro, piccole e medie imprese -possono scegliere se ricevere il contributo in regime di “de minimis” -Reg. (UE) n. 1407/2013 – o in un contributo in conto capitale in regime di Aiuti – Reg. (UE) n. 651/2014.

Le Fondazioni e associazioni possono beneficiare di un contributo in regime di “de minimis”- Reg. (UE) n. 1407/2013.

 

  • Chi può partecipare?

 

Al Bando possono partecipare Imprese culturali e creative, che esercitino attività economica principale o secondaria in una serie di codici ATECO specificati nell’Appendice A/A1 del bando.

I potenziali beneficiari devono essere costituiti da almeno 3 anni, ed essere piccole o medie imprese, secondo i criteri individuati dall’Unione Europea, ossia:

-Media Impresa: meno di 250 dipendenti, e un fatturato inferiore a 50 milioni di € o un totale di bilancio inferiore a 43 milioni di €;

-Piccola Impresa: meno di 50 dipendenti e un fatturato inferiore a10 milioni di € o un totale di bilancio inferiore a 10 milioni di €;

-Microimpresa: meno di 10 dipendenti e un fatturato inferiore a 2 milioni di € o un totale di bilancio inferiore 2 milioni di €;

I progetti inoltre devono svolgersi in almeno uno dei Comuni del Cratere del Terremoto 2016 (nella provincia di Ancona, i Comuni coinvolti sono Fabriano e Cerreto D’Esi): anche le imprese partecipanti devono avere sede, legale o operativa, all’interno del cratere.

I raggruppamenti costituiti da almeno tre imprese possono prevedere la partecipazione di un massimo di un terzo di imprese con sede fuori dal cratere (da 1 per i partenariati di 3-4 imprese, fino a un massimo di 3 per quelli da 8), a condizione che non siano imprese capofila del progetto e che i benefici della loro azione ricadano comunque nel territorio del cratere.

Nessun partner può sostenere una quota di investimenti superiore al 50% del progetto complessivo.

Un’ aspetto importante è che al Bando possono partecipare anche Associazioni e Fondazioni, purchè rispettino i parametri delle PMI e siano iscritte al Repertorio Economico Amministrativo di una Camera di Commercio (per le aziende, è richiesta invece la registrazione al Registro delle Imprese). 

Possono inoltre partecipare come partner anche imprese del settore turistico e manifatturiero.

In caso di progetti che aggreghino più imprese, le reti devono avere un minimo di 3 membri e un massimo di 6 componenti, che può salire fino a 8 se almeno 2 sono micro imprese

Le aggregazioni tra imprese possono essere strutturate sia come Contratti di Rete, sia come Aggregazioni o Raggruppamenti Temporanei.

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di partecipazione, scegliendo di presentare in modo autonomo il progetto o, in caso di rete, se ricoprire il ruolo di partner o di capofila

 

  • Per fare cosa?

Tramite il Bando si potranno finanziare:

-Progetti aziendali di innovazione organizzativa e gestionale di imprese culturali creative: ad esempio nuovi assetti e procedure, nuovi strumenti operativi e nuove risorse umane, azioni di digitalizzazione per ottimizzare il funzionamento dell’azienda, promozione, internazionalizzazione

-Progetti aziendali per sviluppare processi, prodotti o servizi innovativi, collaborando anche con imprese manifatturiere o del turismo;

Progetti di investimento, come l’acquisto di nuovi mezzi di produzione o la nascita di nuove attività;

Le spese agevolabili sono sia per beni strumentali e attrezzature, sia per beni immateriali, come brevetti e consulenze, sia per spese relative al personale.

Vediamole nel dettaglio:

-beni strumentali e attrezzature compresa la dotazione informatica:

  • Beni strumentali e attrezzature (strumentazione, macchinari, impianti, hardware e spese di connessione e impianti, dotazione informatica);
  • Costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi direttamente imputabili alle attività svolte;
  • Opere murarie ed assimilate (entro il limite del 20%) solo in caso di opzione De Minimis;

-beni immateriali, brevetti e consulenze o servizi equivalenti:

  • Progettazione entro il limite del 20%
  • Consulenze di professionisti (gestionali, commerciali, consulenze specialistiche, marketing,

internazionalizzazione, etc.)

  • Brevetti – licenze
  • Fidejussioni, spese legali, spese assicurative, spese notarili
  • Altri servizi strettamente pertinenti alla natura del progetto da finanziare
  • Programmi informatici Know-How conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi

-spese di personale riconosciute forfettariamente nella percentuale del 20% del costo totale dell’investimento

Dipendente e non dipendente (contratti di natura subordinata TD e TI; co.co.co, borse dottorato, assegni di ricerca);

 

  • Cosa sarà valutato?

 

La valutazione del progetto avverrà secondo i seguenti criteri:

Qualità (40 punti)

Validità e fattibilità del progetto:

Chiarezza della proposta e livello di dettaglio dei contenuti;

Rispondenza della nuova idea di business ed una chiara individuazione dei target di mercato e dei prodotti/servizi da offrire;

Sostenibilità economico-finanziaria del progetto:

Congruità e pertinenza dei costi esposti rispetto agli obiettivi progettuali e al piano di lavoro delineato e alle specifiche del bando;

Capacità economica e finanziaria del proponente/i;

Capacità tecnica del proponente:

Ampiezza e significatività della partnership attivata anche in termini di integrazione/complementarietà delle diverse competenze presenti ed eventuale dimensione transnazionale;

 

Efficacia (60 punti):

Innovatività:

Sviluppo di prodotti e/o servizi nuovi o sensibilmente migliorati;

Miglioramento o sviluppo di nuovi processi produttivi, organizzativi, commerciali;

Ricadute per l’impresa:

Incremento del livello tecnologico dell’impresa/ della filiera;

Effetti trasversali:

Contributo all’ampliamento e/o consolidamento delle reti degli attori locali;

Criteri di priorità

In caso di parità di punteggio i progetti verranno ordinati sulla base del seguente criterio di priorità:

-Localizzazione del progetto nei Comuni interessati dai progetti selezionati per l’attuazione dell’agenda urbana;

-Localizzazione dei progetti nei Comuni facenti parte delle aree interne ammesse a finanziamento del POR o in comuni limitrofi;

-Contributo all’attuazione della Strategia Adriatico Ionica;

 

  • Come fare domanda?

 

Si può presentare domanda esclusivamente online, tramite la piattaforma SIGEF predisposta dalla Regione Marche: https://sigef.regione.marche.it .

E’ consigliabile iscriversi alla piattaforma per tempo, e non inviare la domanda all’ultimo minuto, per evitare problemi tecnici.

La domanda di partecipazione al bando può essere presentata a partire dal 30/09/2019 ore 09.00 ed entro, e non oltre, il 29/11/2019 ore 13.00.

Per informazioni: 

Laura Giulianelli: laura.giulianelli@regione.marche.it

 

07 e 08 settembre: tutti gli espositori di Remake 2019 !

A Remake, handmade ed eccellenze in mostra!

Il 07 e l’08 settembre, tre aree espositive nel cuore del centro storico di Fabriano ospiteranno le migliori mani dell’artigianato artistico, i creativi più originali e i più gustosi prodotti a km 0 delle Marche.

– 35 artigiani tra Loggiato San Francesco, Oratorio della Carità e Foyer del Teatro Gentile;

– 32 creativi e hobbisti nel Palazzo del Podestà;

-14 produttori agroalimentari km 0, al Mercato Coperto di Piazza Garibaldi;

Vi aspettiamo Sabato 07 settembre dalle 10.00 alle 24.00 e Domenica 08 settembre dalle 10.00 alle 21.00.

L’apertura degli stand dedicati sarà inaugurata dalla FabriJazz Marching Band.

Anche i commercianti del Centro Storico saranno protagonisti di Remake, con il “Prezzo Pazzo allo Sbaracco”, tante offerte speciali dalle 16.00 alle 24.00 di Sabato 07 settembre.