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Il Salone Internazionale dell’Artigianato a Fabriano , erede della passata mostra mercato, vuole essere proposto dall’Assessorato alle Attività Produttive, Artigianato e Lavoro in una nuova veste al passo con i tempi per raccontare mestieri antichi ma rinnovati dalla modernità. Considerate le note vicende del sisma che anche nel nostro territorio hanno contribuito a mettere in ginocchio le aziende e l’intero tessuto produttivo, vi è la necessità di mettere insieme energie per dare vita a iniziative in grado di attirare attenzione, anche a livello nazionale, su una risorsa fondamentale : le produzioni artigianali di vario genere che, spesso, hanno poco spazio e visibilità ma che, invece, hanno una connessione fortissima con il futuro e potranno essereuna leva importante per “la rinascita” del nostro territorio.
 
Il forte impatto innovativo della prima edizione del Salone si palesa per la stretta connessione con REMAKE Festival , che ne è la struttura portante.
 
Il REMAKE Festival, nato all’interno di FaCe the Work, un progetto di innovazione sociale rivolto ai giovani 16-35 anni dell’area montana della Provincia di Ancona, vuole essere infatti un evento poliedrico e multidisciplinare con il quale riscoprire quelle potenzialità artistiche e lavorative storicamente appartenenti e profondamente radicate nella tradizione locale.
 
Il fulcro tematico della manifestazione è la CREATIVITÀ , declinata in particolar modo nella fusione tra ARTE e LAVORO . L’artigianato quindi fungerà da elemento di collegamento tra i due ambiti, conferendo all’evento una duplice veste: ricreativa ed espositiva , capace di intrattenere i cittadini e attrarre curiosità ed interesse; lavorativa , al fine di fornire ai giovani i nuovi strumenti e le conoscenze necessarie ad affrontare l ’artigianato nel futuro ed agli imprenditori nuove occasioni di business, di confronto e di formazione.
 
Tre grandi prospettive che si contrappongono tra loro ma al contempo fortemente interconnesse – Tradizione ed Innovazione, Resistenza e Trasformazione, Analogico e Digitale – faranno da sfondo a tutta la manifestazione. Tematiche importanti che potranno svilupparsi, rimanendo sempre contemporanee, anche per le prossime edizioni del Salone.
 
Tanti saranno i protagonisti coinvolti attivamente nel festival, con l’obiettivo di fare sinergia con tutte le realtà del territorio: i comuni limitrofi, le associazioni, agli enti, le scuole, i commercianti, le fondazioni e tutto il tessuto produttivo. Lo scopo finale è quello di coinvolgere tutte le fasce di età e gli strati sociali della città, con la volontà di rendere tale appuntamento un bene pubblico della popolazione, un elemento identitario vissuto con orgoglio dalla comunità tutta.
La manifestazione si terrà tra il 18 e il 21 Ottobre 2018 nei plessi più importanti e caratteristici del Centro Storico di Fabriano, quali il Teatro Gentile da Fabriano, l’Oratorio della Carità, la Biblioteca Multimediale R. Sassi, il Loggiato di San Francesco, il Palazzo del Podestà, l’Oratorio del Gonfalone, il Complesso Monumentale San Benedetto, il Mercato Coperto, il complesso Le Conce ecc.
 
Sarà l’occasione dove tradizione e nuove sperimentazioni si incontrano e prendono forma per diventare esclusività, con ospiti di eccezione e di caratura nazionale, appartenenti al mondo delle arti, delle professioni, della politica e della società civile.
 
Quattro giorni di incontri, convegni, seminari, spettacoli dal vivo, laboratori, mostre e dimostrazioni pratiche, con un unico protagonista: l’ artigianato , in tutte le sue forme e declinazioni.
 
Le attività e le aree del Salone saranno molteplici:
 
– area espositiva dove artigiani delle diverse categorie ed hobbisti mostreranno il proprio lavoro quotidiano, i prodotti e le creazioni attraverso dimostrazioni e progetti interattivi che i visitatori potranno anche sperimentare in prima persona;
 
– area food con cooking show, degustazione di prodotti a km zero ed eccellenze enogastronomiche del nostro territorio;
 
– area congressuale con incontri B2B e seminari incentrati su le espressioni sia tradizionali che innovative dell’artigianato, la carta dalla sua antica lavorazione alle nuove tecniche di produzione ed utilizzo, le opportunità per l’artigianato con i bandi europei e nazionali, le discipline artistiche nelle loro eterogenee declinazioni, musica, cinema, fumetto, letteratura, la tematica del lavoro con particolare attenzione alle sfide moderne degli antichi mestieri e sulle problematiche che insistono nel comprensorio locale;
 
– area laboratori e workshop;
 
– area concerti e spettacoli.
 
Fabriano quindi come punto di incontro di arti, mestieri e culture diverse ma anche tradizione, innovazione e territorialità; i patrimoni locali verranno messi a confronto con le contaminazioni di culture internazionali, ciò si pone perfettamente in aderenza con il riconoscimento UNESCO conferito come Città Creativa per l’Artigianato, le Arti e le Tradizioni popolari.