Remake 2020: dal 03 al 06 settembre, il tema è il Pianeta

Remake 2020: il tema è il Pianeta

Torna Remake, il Festival delle Arti e dei Mestieri Digitali promosso dal Comune di Fabriano.

L’edizione 2020 sarà dedicata al tema del Pianeta e si svolgerà dal 03 al 06 settembre. Remake vuole essere il luogo in cui mestieri, comunità e idee creative si confrontano con le sfide del futuro e la prima sfida che hanno davanti le nostre società è quella di assicurare un futuro al nostro pianeta.

Cambiamento climatico, economia circolare e energie rinnovabili, filiere corte e intelligenti, sono fronti di una battaglia globale per assicurare che l’umanità possa permettersi di avere un futuro.

Se la sfida di salvare il Pianeta sembra enorme, fortunatamente le nuove tecnologie hanno anche reso il Pianeta molto più piccolo e vicino: Fabriano ha toccato con mano, durante la XIII UNESCO Creative Cities Conference di giugno 2019, quanto possa essere forte l’impatto di una rete di città globali, che tengono assieme grandi metropoli e piccoli centri.

Remake 2020 sarà quindi anche il luogo in cui capire come portare il mondo a Fabriano e Fabriano nel mondo: il Pianeta come spazio da conoscere, con cui confrontarsi, da cui ricevere stimoli e in cui portare il meglio della creatività fabrianese, internazionalizzando prodotti, mestieri e competenze.

GIOVEDI’: COMPETENZE PER IL PIANETA

Inizieremo giovedì 03 settembre parlando di COMPETENZE PER IL PIANETA: indirizzare i giovani e le imprese alle nuove competenze, le skills della nuova economia verde e internazionalizzata.

VENERDI’: PIANETA 4.0

I lavori proseguiranno venerdì 04 settembre con il PIANETA 4.0: una giornata dedicata alle tecnologie 4.0 e all’imprenditorialità, con un’attenzione particolare alle nuove opportunità dell’economia circolare.

SABATO: SOCIAL PLANET

Sabato 05 settembre sarà la giornata del SOCIAL PLANET: il dialogo e la comunicazione tra culture e tra individui, le community e le mobilitazioni globali tra piazze fisiche e digitali e poi l’aggregazione e
l’incontro: gioco, musica, integrazione.

DOMENICA: PIANETA COME CONTAMINAZIONE

Domenica 06 settembre si concluderà con il PIANETA COME CONTAMINAZIONE: incontri e scambi tra persone, idee, paesi e sapori. Al centro della giornata, l’elemento di confronto per eccellenza tra persone e culture diverse: il cibo.

All’elemento gastronomico e alimentare, si uniranno eventi per famiglie, momenti artistici-culturali e lo sport in piazza, costruendo integrazione, condivisione e contaminazione.

Trasversale alle 4 giornate, le CITTA’ PER IL PIANETA: le Città Creative UNESCO italiane si confronteranno con professionisti e intellettuali sulle buone pratiche, proseguendo il dialogo lanciato con la XIII Conferenza annuale delle Città Creative UNESCO e favorendo uno scambio permanente tra le
idee della rete.

Sul sito di Remake, è già aperta la registrazione per il b2b tra startup e imprese consolidate, uno degli appuntamenti più attesi del festival.

È stata inoltre attivata una newsletter, per restare aggiornati su tutti gli appuntamenti del Festival, e per startup e artigiani, hobbisti e creativi per ricevere i materiali di iscrizione alle aree espositive.

Bando Economia Circolare Regione Marche (09/01-09/03 2020)

La Regione Marche, nell’ambito del quadro normativo di cui all’ art. 9 della L.R. 17 luglio 2018, n. 25 “impresa 4.0: innovazione, ricerca e formazione”  lancia un bando per favorire lo sviluppo dell’economia circolare, attraverso contributi in conto capitale per progetti di sviluppo che rimodellano le catene di valore aziendale, secondo le logiche di miglioramento ambientale ed economia circolare.

I progetti dovranno quindi basarsi sulla reimmissione in circolo di materiali, beni, energia, utilizzando le risorse in maniera più efficiente e sostenibile.

 

Soggetti beneficiari 

Il Bando prevede la costituzione di partenariati, composti da almeno tre PMI, indipendenti l’una dall’altra, non associate, non collegate.

I progetti e gli investimenti potranno coinvolgere uno dei seguenti ambiti tematici:

  • Riutilizzo e riciclo di materiali compositi e/o altri materiali plastici;
  • Eco-design e nuovi modelli di business applicati ai settori dell’arredo, del made in Italy e del packaging;
  • Trattamento e valorizzazione di scarti organici ed inorganici, anche attraverso approcci di digitalizzazione e simbiosi industriale.

I partenariati dovranno avere la forma di contratti di rete, o di associazioni e raggruppamenti temporanei di imprese.

I progetti potranno inoltre prevedere forme di collaborazione effettiva tra le imprese e gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, gli enti pubblici, ed enti non commerciali  come associazioni, fondazioni ecc. Eventuali accordi con questi soggetti saranno regolati e disciplinati da apposite convenzioni, nella forma di scrittura private: tali soggetti non potranno essere beneficiari del contributo, ma esclusivamente fornitori di servizi, consulenze specialistiche e altre attività strettamente connesse al progetto presentato.

Le risorse complessive stanziate dalla Regione sono pari a € 1.900.000,00, di cui 1.500.000 saranno disponibili per il bando dell’anno 2020.

Nessun soggetto aderente dovrà sostenere più del 60% del totale delle spese ammissibili e rendicontate. L’investimento minimo previsto è di 400.000 euro, per un massimo di 1.000.000 euro.

Il bando è attuato ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.  sul Regime degli aiuti di Stato, e l’intensità dell’agevolazione è indicata nel seguente schema:

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • costi per il personale (massimo 30% del costo ammissibile del progetto):

A1. dipendente (inclusi contratti di somministrazione lavoro) relativo a laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e altro personale ausiliario, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento, coinvolti nell’innovazione di processo e dell’organizzazione, nonché nella realizzazione di prototipi e/o prodotti pilota e nelle attività di test e convalida di prodotti/servizi e processi; 

A2. costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte degli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza; 

 

  • costi per gli investimenti in attivi materiali ammortizzabili funzionali alla realizzazione di nuovi prodotti e/o processi (macchinari/impianti/attrezzature) nuovi di fabbrica, o rigenerati/ricondizionati; 

 

  • programmi informatici acquisiti in proprietà o in concessione capitalizzati; 

 

  • costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali (forme di proprietà intellettuale: quali licenze, modelli, marchi, ecc), sostenuti direttamente dal soggetto beneficiario per conto proprio; 

 

  • costi dei brevetti acquisiti, o ottenuti in licenza, da fonti esterne alle normali condizioni di mercato; 

 

  • costi per i servizi di consulenza in materia di innovazione comprensivi di costi della ricerca contrattuale e dei costi per consulenze a sostegno all’innovazione, prestati da consulenti esterni, nella misura massima del 30% del costo ammissibile del progetto

 

  • costi per materiali, forniture, anche usati, inclusi componenti, semilavorati e loro lavorazioni, acquisiti da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota e prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto

Il contributo concesso dal bando, o gli stessi costi ammissibili, non sono cumulabili con altri aiuti di Stato, inclusi contributi concessi a titolo di “de minimis”. Il Bando è visibile sul sito Web della Regione Marche: la domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 09/01/2020 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 09/03/2020.