Bando Economia Circolare Regione Marche (09/01-09/03 2020)

La Regione Marche, nell’ambito del quadro normativo di cui all’ art. 9 della L.R. 17 luglio 2018, n. 25 “impresa 4.0: innovazione, ricerca e formazione”  lancia un bando per favorire lo sviluppo dell’economia circolare, attraverso contributi in conto capitale per progetti di sviluppo che rimodellano le catene di valore aziendale, secondo le logiche di miglioramento ambientale ed economia circolare.

I progetti dovranno quindi basarsi sulla reimmissione in circolo di materiali, beni, energia, utilizzando le risorse in maniera più efficiente e sostenibile.

 

Soggetti beneficiari 

Il Bando prevede la costituzione di partenariati, composti da almeno tre PMI, indipendenti l’una dall’altra, non associate, non collegate.

I progetti e gli investimenti potranno coinvolgere uno dei seguenti ambiti tematici:

  • Riutilizzo e riciclo di materiali compositi e/o altri materiali plastici;
  • Eco-design e nuovi modelli di business applicati ai settori dell’arredo, del made in Italy e del packaging;
  • Trattamento e valorizzazione di scarti organici ed inorganici, anche attraverso approcci di digitalizzazione e simbiosi industriale.

I partenariati dovranno avere la forma di contratti di rete, o di associazioni e raggruppamenti temporanei di imprese.

I progetti potranno inoltre prevedere forme di collaborazione effettiva tra le imprese e gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, gli enti pubblici, ed enti non commerciali  come associazioni, fondazioni ecc. Eventuali accordi con questi soggetti saranno regolati e disciplinati da apposite convenzioni, nella forma di scrittura private: tali soggetti non potranno essere beneficiari del contributo, ma esclusivamente fornitori di servizi, consulenze specialistiche e altre attività strettamente connesse al progetto presentato.

Le risorse complessive stanziate dalla Regione sono pari a € 1.900.000,00, di cui 1.500.000 saranno disponibili per il bando dell’anno 2020.

Nessun soggetto aderente dovrà sostenere più del 60% del totale delle spese ammissibili e rendicontate. L’investimento minimo previsto è di 400.000 euro, per un massimo di 1.000.000 euro.

Il bando è attuato ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014 e s.m.i.  sul Regime degli aiuti di Stato, e l’intensità dell’agevolazione è indicata nel seguente schema:

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • costi per il personale (massimo 30% del costo ammissibile del progetto):

A1. dipendente (inclusi contratti di somministrazione lavoro) relativo a laureati, ricercatori, dottorati, tecnici e altro personale ausiliario, esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto, necessarie per la realizzazione del programma di investimento, coinvolti nell’innovazione di processo e dell’organizzazione, nonché nella realizzazione di prototipi e/o prodotti pilota e nelle attività di test e convalida di prodotti/servizi e processi; 

A2. costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato da parte degli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza; 

 

  • costi per gli investimenti in attivi materiali ammortizzabili funzionali alla realizzazione di nuovi prodotti e/o processi (macchinari/impianti/attrezzature) nuovi di fabbrica, o rigenerati/ricondizionati; 

 

  • programmi informatici acquisiti in proprietà o in concessione capitalizzati; 

 

  • costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali (forme di proprietà intellettuale: quali licenze, modelli, marchi, ecc), sostenuti direttamente dal soggetto beneficiario per conto proprio; 

 

  • costi dei brevetti acquisiti, o ottenuti in licenza, da fonti esterne alle normali condizioni di mercato; 

 

  • costi per i servizi di consulenza in materia di innovazione comprensivi di costi della ricerca contrattuale e dei costi per consulenze a sostegno all’innovazione, prestati da consulenti esterni, nella misura massima del 30% del costo ammissibile del progetto

 

  • costi per materiali, forniture, anche usati, inclusi componenti, semilavorati e loro lavorazioni, acquisiti da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota e prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto

Il contributo concesso dal bando, o gli stessi costi ammissibili, non sono cumulabili con altri aiuti di Stato, inclusi contributi concessi a titolo di “de minimis”. Il Bando è visibile sul sito Web della Regione Marche: la domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 09/01/2020 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 09/03/2020.